Eccellenza

Mi scusi ma non è che non voglio ascoltarla, ma vede la coda?!

Scusi… sto piangendo perché penso a mio figlio che ha i suoi problemi e non può restare senza la mamma…

Sì, patetico, concordo…

Certo. Andrà tutto bene, adesso venga che siamo in ritardo…

Non sarà grave

Mi hanno portata via di corsa dai miei cari spaventandoci tutti.

Perché peggioro? Potevano accorgersene prima?

Temono un ictus, corriamo in pronto soccorso, entriamo subito.
Passano tre ore, la dottoressa è andata a mangiare… non sarà grave, mangiamo.

Il Ventilatore

La disabilità significa anche svegliarsi in piena notte con il ventilatore spento e non riuscire a riaccenderlo.

Un ora per capire come raggiungerlo.
Ma ci son riuscita e il resto della notte è passato.

Un passo per capire come muoversi nel letto, almeno per sedersi un po’ dato che da sdraiata vedevo tutto doppio e da seduta avrei potuto fare crociate e riaddormentarmi. Davvero dormire a me sembra impossibile….

Oggi meeting con Marty e S. valuteremo… Chissà loro cosa pensano. Intanto io comincio la giornata con Hells Bells e nella testa io sono ancora qua, eh già

Angelo Antonio

(Solo il titolo, ricostruzione).

Antonio non si sa chi sia, da dove sia venuto e che fine abbia fatto.

In ospedale mi ha pettinato, consolato, aiutato in un momento difficilissimo: non sapevo ancora cosa avevo e giorno dopo giorno mi paralizzavo.

La notte cantavamo le canzoni di Checco, all’alba andavamo al bar.

Abbiamo trasformato l’ospedale in un parco giochi facendo casino e mangiando tutti insieme lasagne e melanzane alla parmigiana; improbabili improvvisate tavolate…

Pazzia

Oggi è iniziato all’insegna di Frantic.

Dopo una notte in pronto soccorso non trovo il solito messaggino di mio marito sul cellulare.

Ieri era affranto, temo per lui.

Inizio a chiamare!

“Gina, dov’è Gianfry?”
“Basta, smettila, stiamo arrivando”

“Al dov’è Gianfry?”
“Lo vedo, stiamo arrivando”
“Non è vero! E’ morto, non me lo vuoi dire!”.
“Ma no, gli sto dietro!”
“Allora perché non risponde?!”

“Ma no, era stanco. Gli ho stirato la camicia bianca, sta arrivando. Ha bevuto la spremuta, gli ho fatto il tè con le fette e la marmellata, vedrai che arriva con la camicia bianca…”

Inciviltà

Tre inciviltà
Ci conviviamo tutti i giorni.
Entriamo in un autogrill, nel bagno di un ristorante….

Qui viene incoraggiata: il bagno è uno per tutti: donne, uomini e degenti.
Inciviltà.

Sono i visitatori i peggiori. Nessuno prova a pensare che il loro piscio sul water sarà un problema per il malato che di notte dovrà sedersi e chissà se ce la fa pulire prima.
Inciviltà..

Ma non solo verso i malati, anche la mancanza di rispetto per chi dovrà pulire.
Inciviltà…

I miei gatti

quanto mi mancano…


Posso solo aggiungere che entrando nella sua casa dei sogni ha potuto tornare ad accarezzare i suoi gatti, a dormire con Red nell’ascella e Tino in fondo ai suoi piedi.

E’ stata una delle sue gioie più grandi.

Sono sicuro che anche a loro la Gina manchi tantissimo…

Felicità

Dopo tanto tempo finalmente la serata più bella della mia vita.
sono arrivata nella casa dei sogni, anche se non è finita.
Resta la casa dei sogni, è bellissima, mio marito mi ha portato una cenetta a base dei sapori che sento ancora, abbiamo cenato sul terrazzo…

Alla fine basta poco per essere felici.

foto naviglio

Seconda notte

Seconda notte da handicappata.

Arriva uno degli angeli per accompagnarmi al bagno.

Il fatto di girare con il lysoform comincia ad essere più apprezzato che sfottuto.

Mi pulisce lui l’asse, e quando finisco mi dice che lo userà lui il bagno!

Ok, disinfetto anche il lavandino. E ho una mano sola… ma acquisto fiducia.

Anche perché, rispettosamente, è uscito e ha chiuso la porta e io sono riuscita da sola ad abbassare e alzare pantaloni e mutante.

Primo passo fatto.
Adesso andiamo avanti!

Dr. Shepherd de’ noaltri

E’ l’orario di visita, vengo tolta ai miei cari per confrontarmi con l’esimio neurochirurgo.

Arrivati al dunque mi propone una biopsia che so già che potrebbe lasciarmi in coma, che ho già rifiutato, che normalmente in questi casi viene sconsigliata.

Ma lui per rassicurarmi risponde:

Massì, ne avrà rovinati solo 3 o 4…

Sei Bella!

Ragazze, passiamo la vita a sentirci inadeguate…
Siamo grasse, siamo brutte…

Non è vero.

A modo nostro ognuno di noi è bello, ha punti di forza.
Non lasciate mai che qualcuno vi faccia sentire sminuito o fuori posto, siate voi stesse e siate belle!
Stamattina ho guardato un video, risale a circa un anno fa. Allora mi sembravo grassa e bruttina, invece ero bella e in forma…

… normale.

Pensieri

Oggi giornata di merda.

Ho passato la mia vita a costruire indipendenza.
Stamattina, sulla sedia a rotelle davanti al lavandino, non riuscivo a raggiungere il telefono  che squillava a pochi passi da me.
Non riuscivo a raggiungere dentifricio sul lavandino.
Ho sempre considerato Camomillo chi si lamentava tipo Tenente Dan e stamattina alla prima batosta piangevo, piangevo….

Poi però, pensieri funesti, il volto del mio adorato ragazzo a torturarmi…
Solito pensiero fisso da mamma
Come farà senza di me?
E ho pianto, pianto, pianto.

Poi sono arrivati i miei Angeli

Mia sorella amorevole a lavarmi
le mie amiche ad aiutarmi
mia cognata oramai sorella e mio fratello
mia mamma
il mio ragazzo meraviglioso
il mio socio amico

… forse un po’ di cortisone?

Tutta questa energia triste ma positiva carica di amore ha cambiato tutto!

E così oltre a soddisfare la fame chimica, anche se gli isotopi facevano sembrare tutti i gusti un po’ strani, ho passato una serata bellissima con mio marito.
Nella sala comune dell’ospedale, va bene. Ma altrove non sarebbe stato meglio.

Davvero si riesce ad apprezzare ciò che si ha. Forse solo questo vale il tutto.
Vale la pena vivere anche per una serata così.
Per quanto mi riguarda vale la pena anche solo per ascoltare una canzone o assaporare un cibo…

La Stronza

Sto cenando di corsa perché mio marito e lo psicologo di mio figlio sono appena arrivati. Dobbiamo gestire al meglio la fragilità del ragazzo in questa situazione.

In un momento arriva una vecchina dal pronto soccorso, la sistemiamo. Da un giorno sono invalida e non riesco a muovermi. Devo aspettare.

La stronza: ‘ma quanta ne hai fatta , che schifo , mi viene da vomitare pulitela voi.’

La vecchina: ‘è da stamattina che sono in pronto soccorso…’

La stronza: ‘Si ma quanta ne hai fatta mi viene da vomitare’

Io: ‘scusate io sto mangiando ora vomito anche io’

La stronza: ‘Ah vuoi uscire?’

Io: ‘Sì!’

Mi appoggio a 2 gentilissime..

Stronza: ‘Così fai loro male appoggiati a me che ti porto io’

Guanti sporchi di piscio stringono le mie mani che stanno mangiando.
I miei nuovi piedi invalidi mi riescono a reggere.

Dai dai che cammini non fate sceneggiate!

A me!

Sono incazzata nera per tutto quello che sta succedendo, la stronza è fortunata perché il mio corpo è più lento della mia mente. Altrimenti un pugno sul muso arrivava.

Grazie a mio marito per avermi difesa con un gesto che ricorderò per sempre.

Ma questa stronza perché non pulisce cessi? So che lo farebbe male…
Cosa spinge una persona a trattare così i più deboli.
Io posso difendermi, sono ancora in grado di farlo e ho intorno a me tante persone che mi sostengono.
Ma un anziano solo subisce senza possibilità di difesa.
Oltretutto una persona rovina il lavoro di tanti!
Queste persone hanno una storia, una vita. Tutte hanno diritto alla loro dignità.
Auguro alla stronza di essere trattata allo stesso modo.

Si ripete lo schema di mio figlio malato. Sei debole, hai torto; sei tu che hai una reazione spropositata perché in un momento critico.

Intanto il giorno dopo, la sua caposala è venuta a scusarsi. Ha detto che ora fanno dei corsi di aggiornamento. Ma una persona così non imparerà mai, vista la sua ignoranza nel senso più becero…
Volevo denunciarla ma non ne ho scoperto il nome…

Bisogna che tutta questa omertà finisca.

Meditate gente, meditate …

Felicità

Oggi è Ferragosto.

Ogni tanto mi fa un po’ male la testa, tutto normale.
Col procedere della terapia andrà sempre peggio, pazienza.

Però sono nella casa dei miei sogni e la mia famiglia mi ha preparato un pranzo a base di pesce e patate, insomma i soliti sapori che sento, e siamo stati insieme.

Stasera starò tranquilla a guardare un DVD, finalmente!

Basta così poco ad essere felici!

Aghi difettati

Braccio martoriato dall'ago difettato

Sono fuori sede per risonanza magnetica.

Abbia pazienza è che cercano di risparmiare su tutto e abbiamo ricevuto degli aghi difettati… la vena è qui ma non riesco a bucarla…

Infermiera…

E ravana e ravana…

Ci vorrebbe Crozza-Formigoni:

‘Perché… Questo ospedale è un’eccellenza della sanità lombarda!