L’operazione è andata benissimo, il paziente è morto!

L'operazione è riuscita perfettamente. Il paziente è morto!

Questa è una frase che Elena era solita ripetere, specialmente nei suoi giorni di ospedale, e che aveva “ereditato” da suo papà.

L'operazione è riuscita perfettamente. Il paziente è morto!

In certi momenti effettivamente sembrava che la routine dei protocolli medici fosse talmente rigida da non prendere minimamente in considerazione le conseguenze sul paziente e anche i dottori, spesso, non andavano oltre.

Esempio eclatante quello della biopsia che i medici insistevano per fare ma i cui esiti si sapeva sarebbero stati quasi certamente funesti.

Per fortuna però abbiamo anche trovato persone degnissime che hanno fatto davvero tutto il possibile per curare al meglio la loro paziente…

Una rosa blu

La rosa blu regalata a Gina

E’ stata un po’ di amarezza per una serata guastata da un comportamento che ritenva ingiusto…

Settimane cercando di andare oltre ma non riusciva, troppa la delusione…

E poi lei è arrivata a trovarla portando una piccola rosa blu profumata in un cubetto di plexiglass e da lì in poi tutto è tornato come prima… all’improvviso l’incoscienza…

E  la rosa blu le è rimasta vicino fino in fondo.

Il Mantra

Da qualche giorno inizio la giornata con Hells Bells.
Come nel 1980, erano altri tempi, iniziavo il mio programma radiofonico  tutte le mattine con questo meraviglioso pezzo…

Poi mi metto a piangere perché non la suonerò più…

Poi mi dico basta lacrime e ascolto la SUPERRADIO DAYS di Massimo Rinaldi…

Sei quello che volevi essere

Si, sono quello che volevo essere.

Grazie anche a mio marito, che riesce sempre a tirare fuori il meglio.

Nel mio piccolo non ho rimpianti, non ho conti in sospeso o cose da rimediare.
Nel mio piccolo ho cercato solo di fare del bene, e comunque non ho sentimenti di odio o rancore nei confronti di altri, mando solo positività a tutti.

Ho capito due cose da questa esperienza:  la prima è che c’e sempre chi sta peggio di te: aiutalo, consolalo! La seconda è che vale sempre la pena di vivere…

D’altronde anche da piccola portavo a casa i miei compagni sfortunati, dalle elementari.
Tutto quello che mi serve sapere l’ho imparato all’asilo: c’è sempre del bene  da fare!

Non ho paura di morire. Fa parte della vita, nessuno conosce il proprio destino.

Ho solo persone che mi vogliono bene nella mia vita, ho scremato negli anni e questo mi rende circondata solo di bene.

Non frequento chi non mi piace o per convenienza, e va bene cosi!