La perdita e l’assenza

Questo è un passaggio da uno dei miei autori preferiti del momento e ovviamente mi ha colpito molto…

Ho pensato tante volte a quanto è scritto… però non sono sicuro che davvero Stevie stia meglio di Ray… Certe cose vale sempre la pena viverle, certi momenti vale sempre la pena viverli, non importa quanto starai male dopo… ma se riesci a viverteli intensamente e con tutta la passione e la gioia che meritano non potrai mai pensare che non ne valesse la pena…

Credo che Ray soffrirà per non poter vedere più i colori, il cielo, i tramonti… ma sicuramente ricordandoli non potrà che sorridere ed essere felice di quanto comunque ha vissuto…

G.

17

Mio papà era scaramantico, forse perché era nato Venerdì 13 del ’17…

Io per sdrammatizzare questa cosa da tempo ho deciso di adottare il numero 17 per varie attività : quando correvo con i modellini, era il mio numero di maglia a basket, c’è spesso nei miei account digitali, era sul mio casco per la moto…

Però ormai è anche a ricordarmi che il 17 è il giorno in cui Elena ha iniziato ad andarsene… Di quei giorni e notti interminabili ho mille ricordi ma il peggiore è quando al pronto soccorso un infermiere mi portò la sua fede in un sacchettino trasparente, perché ormai le dita erano troppo gonfie… Ricordo di essere scoppiato a piangere perché Elena non si sarebbe mai , mai separata da quell’anello… mi sembrò davvero che fosse finita…

E’ rimasta a me… e certe volte mi chiedo se lei non avrebbe preferito tenerla…

Io indosso ancora la mia…

G.

La luna gialla

Per tutti i nostri anni insieme i biglietti per ogni ricorrenza li ho sempre disegnati io… per Natale, compleanno o anniversari.

Era complicato disegnarli senza che lei vedesse, visto che il tavolo da disegno era in camera da letto… A Camogli li ho disegnati di notte sul terrazzo, a casa tenevo sempre una tavola incompleta per coprire il foglio a cui lavoravo.

Era sempre felice quando glieli davo… credo aspettasse più il biglietto dei regali…

Mi piaceva disegnare il cielo notturno, dare l’effetto delle stelle e mettere sullo sfondo la luna… la facevo sempre gialla e lei mi puntualizzava sempre che la luna non è gialla… io contestavo questa sua affermazione e se ne discuteva ridendo… tanto aveva ragione lei!

Per l’ultimo compleanno non sono riuscito a farle il biglietto : troppi pensieri, confusione e il materiale da disegno ancora chiuso nelle scatole… avevo iniziato a matita quello per Natale, sperando di poterglielo dare… l’ho ancora nella mia cartelletta…

Buon Compleanno Gina, tanti auguri…

G.