Many too many

Spesso mi trovo a ricevere emozioni particolarmente forti da oggetti o posti in cui mi imbatto durante le mie giornate, ricordi che vengono risvegliati o riemergono da dettagli…

La radio è una delle fonti più prolifiche, visto che la nostra vita insieme è stata scandita sempre da musica e concerti… e anche per quello che la radio ha sempre rappresentato per Elena . una passione infinita.

Oggi mentre guidavo ho sentito questo pezzo e mi ha messo addosso una malinconia feroce… è strano perché non ho ricordi particolari legati a questa canzone… ci piaceva Phil Collins solista, lo abbiamo visto una volta in concerto e ci sarebbe piaciuto rivederlo nel nuovo tour che stava facendo… Sentendo questo pezzo però mi sono ritrovato a pensare ai nostri momenti, alle nostre giornate… non so come mai..

Comunque un pezzo bellissimo e quindi ho pensato di metterlo qui… per chi lo conosce e per chi non l’ha mai sentito… come un passaggio in radio…

G.

Vento

La nostra casa è all’ultimo piano di un palazzo con intorno solo spazi aperti; quindi nelle serate di vento sul nostro balcone si sente in modo particolare, quando poi è forte sposta anche quello che c’è fuori…

Stasera è una di quelle sere… sento il vento fischiare e qualcosa che viene trasportato sul balcone, ma non ho voglia di uscire a vedere…

A Elena il vento decisamente non piaceva, diceva che la rendeva inquieta e nervosa… Abbiamo vagheggiato spesso una vacanza in Sardegna, lei non ci era mai stata, ma mentre io sognavo Caprera, dove gli alberi crescono piegati a causa del vento, lei mi diceva di trovare posti soleggiati, tranquilli e senza vento…

Anche nella casa precedente il vento si incuneava tra i palazzi e fischiava forte… lei si metteva al riparo sotto il piumone tanto che io alla fine vedevo spuntare solo la punta dei suoi ricci…

Stasera sarebbe stata una di quelle sere….

G,.