Art Attack

Questa domenica è stata una giornata abbastanza pesante, il mio umore era davvero ai minimi storici e mentre vagavo per casa sono passato sul balcone e ho visto lì, per l’ennesima volta, una scatola che stazionava in quel punto da un anno e mezzo, ormai marcia di intemperie e caldo. Allora ho deciso di metterci le mani e tra carta marcia e insetti morti ho trovato alcuni vasi, tutti imballati benissimo… e la cosa non mi ha stupito…

Erano vasi di cui non mi ricordavo ma erano decisamente importanti…. Uno conteneva i sassi di Camogli, un altro un po’ di saponi che avevamo preso a Mentone… ma soprattutto c’erano un vaso e un porta candele decorati da Elena.

Quando facevamo il negozio a Camogli per un paio di anni aveva voluto cimentarsi nella decorazione di oggetti in vetro, con vernici e paste da applicare e fissare poi a caldo. Era entusiasta di questa idea…

La sua decorazione preferita erano dei fiorellini, molto semplici ma deliziosi. Lei si scherniva perchè li paragonava alle mie tele ma io le dissi di non fare paragoni e andare avanti.

Una sera entrò una signora e comprò bottiglia e 6 bicchieri decorati così… Elena era incredula, ma troppo felice… considerò sempre memorabile quella serata.

Ma poi ricevette la chiamata di questa signora perchè un’amica aveva visto il set e lo voleva assolutamente anche lei… così tornati a Milano li preparò e li portò alla cliente, emozionata da questa soddisfazione.

E’ stato bellissimo vederla così felice per questa cosa… Ho ancora tutti quei colori… ma io quei fiorellini così belli non riesco a farli…

G.

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