1936

Questo numero non è nient’altro che il nome di quelle che erano le nostre patatine preferite.

Ogni volta che ne aprivamo un sacchetto le finivamo… spesso la sera quando rientravamo ed Elena preparava la cena ci facevamo un’aperitivo a base di birra o Martini e di patatine…

Nella nuova cucina Elena aveva previsto un’isola suddivisa in modo che io potessi sedermi da un lato mentre lei preparava sull’altro e che permettesse di appoggiare bicchieri e ciotola degli stuzzichini…

Ricordo quando le portai un sacchetto di 1936 in ospedale, ne era stata felice, ma anche la delusione quando mangiandole non ne riconobbe più il sapore a causa del cortisone. Non ne volle più sapere…

Adesso quando andiamo al supermercato passo sempre a prendere un sacchetto di patatine, me ne mangio qualcuna magari bevendo una birra mentre cucino… e vedo le 1936… non le ho più prese… anche per me non avrebbro più lo stesso sapore…

G.

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