Pretty fly…

Parlando di Barcellona…

Questa canzone è quella con il ricordo più bello di quelle vacanze, ed uno dei più belli di tutti i nostri anni insieme…

A Cadaqués eravamo arrivati con mia cognata e ci avevano raggiunto degli amici. Erano stati giorni bellissimi e una delle ultime sere Andrea è rimasto con la zia e noi con il resto del gruppo siamo usciti.

Prima siamo andati a visitare il museo di Salvador Dalì e poi siamo tornati. Siamo andati a bere all’Hostal, un locale di Cadaqués e quindi siamo stati a zonzo fino a quando ha fatto giorno. Avevamo bevuto ma non esagerato, quanto bastava per avere una favolosa euforia per una notte bellissima. Abbiamo incorniciato una foto di Elena scattata sulla spiaggia, con un sorriso e uno sguardo che dicono tutto di quella serata…

Quando eravamo all’Hostal, nel delirio generale hanno fatto partire questa canzone con volume a palla, le ragazze sono salite a ballare sul bancone del bar e abbiamo iniziato a saltare e a cantare a squarciagola…

Notte indimenticabile…

G.

La Flaca

Questa settimana andrò a trovare un’amica a Barcellona…

L’ultima volta che ci sono stato era nel 2000 e nel 2001: le prime vacanze che abbiamo fatto insieme, quando siamo stati qualche giorno in città e poi siamo andati al mare a Cadaqués.

Questa è un’altra delle canzoni che ascoltavamo durante quel viaggio…

G.

La 26a settimana

Quasi sempre la 26a settimana dell’anno coincide con il mio compleanno e con il Gran Premio d’Olanda di motociclismo. Io, da sempre, ho scelto di non lavorare il giorno del mio compleanno e quindi di questa settimana ho tantissimi ricordi belli e divertenti…

La settimana del mio 40° compleanno eravamo a Parigi, quella del 50° a New York, poi in crociera a Stoccolma e poi Amsterdam, con Valentino che vinceva il GP d’Olanda a pochi chilometri da noi…

…purtroppo avrò anche il ricordo che è stata l’ultima settimana serena che abbiamo avuto…

G.

Edge of seventeen

Nella sua personale classificazione delle interpreti femminili Elena aveva due definizioni: le donne vere e le gatte morte. Queste ultime non è che non le piacessero, ma non le suscitavano particolari emozioni.

Tra le donne vere c’erano Madonna, Whitney Houston e tra le altre anche Stevie Nicks. Anche questa passione credo risalga ai tempi della radio.

Questa era una delle sue canzoni preferite anche perché era nella colonna sonora di “School Of Rock”, un film decisamente tra i nostri preferiti che non mancavamo di guardare ogni volta che si presentava l’occasione.

G.

Born To Be Alive

Non saprei dire esattamente quali ricordi avesse Elena legati a questo pezzo. E’ del ’79, quando eravamo poco più che adolescenti, ma ogni volta che le capitava di ascoltarlo si vedeva che le evocava parecchio.

Infatti era la suoneria che aveva abbinato al numero della sua migliore amica e compagna di avventure sin da allora.

Anche il titolo e il testo sono significativi di come e quanto Elena volesse vivere.

G.

This used to be my playground

Finiamo di cenare, io e Andre, la cucina è ancora piena di una luce fortissima. Tra poco potrò vedere l’ennesimo bellissimo tramonto ma per ora il sole è ancora abbastanza alto…

Il naviglio che scorre, i ragazzini che giocano sui campi da calcio sull’altra sponda, persone che camminano, corrono o vanno in bici…

Certo… queste sono le giornate più lunghe, più luminose… Elena le adorava…

E mi viene in mente a come sarebbe stato vederla muoversi entusiasta in questa cucina che aveva sognato per anni, enorme e luminosa…

E mi viene in mente questa canzone…

G.

Old Souls

Questa canzone è nella colonna sonora del film “Il fantasma del palcoscenico” , una storia dove si mischiavano Faust, Il fantasma del Palcoscenico classico e musica rock.

Ci sono dei momenti anche un po’ violenti e quindi non è proprio il tipico film che lei potesse guardare.

Però è anche la storia di un grande (disperato) amore e quindi a Elena non poteva che piacere.

G.

Hey Joe

Da musicista e da grandissima appassionata di musica, Jimi Hendrix non poteva che essere uno dei punti di riferimento di Elena.

Questa canzone è una delle ultime, forse l’ultima, che stava studiando con Claudio… Io avevo guardato lo spartito del basso, ma non ero ancora alla sua altezza. Sarebbe stato bello suonarla insieme…

G.

Il paradosso della serenità

Oggi con Andrea abbiamo passato un bel pomeriggio.

E’ stato un caldo pomeriggio di sole e siamo andati in una vecchia fabbrica diroccata a Milano dove c’era un evento di Street Art. Abbiamo visto all’opera gli artisti, nascere dei bellissimi murales, in un ambiente davvero particolare.
Questo posto poi è nella zona dove ho vissuto da piccolo con mia nonna e quindi abbiamo passeggiato in mezzo ai miei ricordi d’infanzia sorseggiando un frappè…

Proprio un bel pomeriggio,tranquillo…

Il problema è che al rientro a casa, tutto quello a cui per qualche momento sei riuscito a non pensare ti rovina addosso in modo ancora più fragoroso…

Chissà se riuscirò mai ad abituarmici…

G.

You and Me

Non so se Elena avesse qualche ricordo per questa canzone o se semplicemente le piacesse, magari perché la programmava in radio.

Avevamo trovato il 45 giri in vinile in un negozio meraviglioso a Camden Town, a Londra, uno dei posti che non mancavamo mai di visitare quando eravamo là.
Il negozio è angusto, con una scaletta per scendere in cantina in cui rischiavo di incastrarmi tanto era stretta… ma è stipato di cd e, soprattutto, di vinili.

Per Elena era come stare nel paese dei balocchi, andava da un espositore all’altro scegliendo e magari lasciando giù a malincuore qualcosa… Le ricordava quando andava a scegliere dischi per la radio… era felicissima.

G.

Rock and Roll All Nite

Avevamo visto i Kiss in concerto nel 2008 ed era stata una serata davvero spettacolare.

Però il ricordo più divertente di questa canzone è legato ad un videogioco: Guitar Hero. E’ un gioco che facevamo con la Playstation e dove al posto del pad si collegava una chitarra. Lo scopo era riprodurre le note della canzone schiacciando i tasti del colore corrispondente sul manico della chitarra. Elena si divertiva tantissimo, facevamo gare a tre e ci abbiamo passato delle ore troppo divertenti.

Era davvero particolare vedere Elena scatenarsi con un videogioco!

G.

Il suono brutto della realtà

In questi giorni ho fatto la dichiarazione dei redditi e ho dovuto dichiarare il mio stato civile aggiornato…

Ovvio che la realtà è questa ormai da diversi mesi, ma è stata la prima volta che ho dovuto dichiararlo così “ufficialmente”… e mentre mi ascoltavo nel dirlo è stato davvero brutto.

G.