La guerra del golfo

Ciao Gina,
dai tempi delle superiori che ci rincorriamo, incrociamo
e condividiamo insieme tante emozioni.

Per incontrarci dobbiamo però ritornare indietro a quella freddo 16 gennaio del 1991, data che ha segnato non solo le nostre vite ma l’inizio di una nuova epoca “La guerra nel golfo!”

Io proprio per lo scoppio della guerra e le difficoltà di trasmissione dati, avevo passato la notte in ufficio a terminare un bilancio Inter company e tu seduta da ore in sala d’attesa ad aspettare invano qualcuno che ti potesse spiegare cosa diavolo avresti dovuto fare in quel tuo primo giorno di lavoro.

Fu li che all’improvviso nel passare frettolosamente della sala d’attesa ci urtammo, mi cadde un raccoglitore e incrociando il tuo sguardo rimasi folgorata dai meravigliosi occhi blu e dal sorriso sicuro e sincero che senza alcuna esitazione mi chiese: “posso aiutarti?”

Li avremmo dovuto capire che da quel momento le nostre storie si sarebbero intrecciate a tale punto da creare un magnetismo degno di un’amicizia intensa, sincera e indissolubile al di là del tempo e delle difficoltà che la vita di volta in volta ci aveva riservato.

Ieri mattina poi, appena ho appreso la notizia della tua scomparsa, ero seduta in macchina e piangevo all’improvviso in radio sento “perché ti amo” dei Camaleonti , una delle canzoni che cantavamo insieme e senza rendermene conto mi sono messa a cantarla a squarciagola con il nodo in gola, il cuore ferito dal dolore e le lacrime che rigavano il viso, avendo la netta sensazione che tu eri seduta lì accanto a me, a cantare con la voce squillante, il sorriso esilarante e quei meravigliosi occhi blu, in quel triste parcheggio di città in una calda e solare giornata di settembre.

Vedi amica mia, io ora so che nonostante tu non sia fisicamente più qui a rallegrarmi le giornate e le mitiche serate tra un mojito e una chitarra, continuerai comunque a camminare per sempre al mio fianco.
Grazie amica mia per aver reso così speciale e unico ogni momento trascorso insieme dal quel lontano e freddo gennaio del 91,

Buon viaggio Gina ci rivedremo!
Tua per sempre

Isabel

Una risposta a “La guerra del golfo”

  1. Isabel sto piangendo durante la lettura dedicata alla nostra Amica Gina (mentre faccio il passato di verdure non verrà sicuramente buono come quello che fa GINA… spero di non fare cadere lacrime)….Che BELLA testimonianza hai offerto a Gina che rimarrà sempre nei nostri ❤️ E sicuramente il mojito c’è lo rifaremo insieme tanto lassù potrò finalmente bere. Bon voyage ma chère Amie …tu aimes que je te parle francais et alors: ce n’est qu’un au revoir, c’est comme ça que tu m’appelle quand je rentre chez toi “Ceci Cara”, Merci d’avoir fait partie de ma vie et tu reste un souvenir indélébile Ceci

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